Colloquio psicologico: cosa aspettarsi
Colloquio psicologico: cosa aspettarsi
Come ci si prepara a un primo incontro? Cosa accade nella relazione con lo psicologo e quale ruolo hanno continuità, tempo e autenticità nel percorso?
Quando la relazione parla anche senza parole
Ho scelto di condividere questo video perché racconta, in modo particolarmente intenso, qualcosa che considero importante anche nel sostegno psicologico: non comunichiamo soltanto attraverso ciò che diciamo.
Nel momento in cui due persone entrano in relazione, anche il corpo partecipa all'incontro. Uno sguardo, un silenzio, un cambiamento nell'espressione, un'emozione che affiora possono raccontare qualcosa che le parole, da sole, non sempre riescono a raggiungere.
In queste immagini colpisce proprio ciò che accade nella presenza dell'altro. Una storia vissuta nel passato sembra riemergere nel presente attraverso il corpo e l'emozione. Non è necessario raccontarla perché qualcosa di quella relazione diventi immediatamente percepibile.
Anche in un percorso di sostegno psicologico possiamo imparare a prestare attenzione non soltanto a che cosa raccontiamo, ma a che cosa ci accade mentre lo raccontiamo e mentre siamo in relazione con qualcuno.
Per me il lavoro psicologico passa anche da qui: creare uno spazio nel quale poter osservare ciò che emerge nell'incontro, dare significato alle nostre modalità di entrare in contatto, proteggerci, avvicinarci o allontanarci e diventare, poco alla volta, più consapevoli del nostro modo di stare nelle relazioni.
A volte il corpo riconosce e racconta qualcosa prima ancora che riusciamo a trasformarlo in parole.